La naturopatia rappresenta un percorso su un sentiero naturale, tramite il quale mantenere o raggiungere la salute globale dell’organismo, secondo una visione olistica per cui l’individuo viene considerato nella sua complessità e unicità. La naturopatia si propone di stabilizzare l’equilibrio energetico peculiare di ogni individuo, senza il quale affiorano disfunzioni e malattie. La medicina naturopatica non consiste di un’unica tecnica, ma si avvale di nozioni e metodi di medicina cinese, fiori di Bach, medicina ayurvedica, Shiatsu, cristalloterapia, iridologia, floriterapia, riflessologia plantare, cromoterapia, aromaterapia e altro ancora.

 

Le tracce di un approccio naturopatico chiamano in causa nel tempo personaggi come Ippocrate, Paracelso, santa Ildegarda. Padre della naturopatia è considerato Benedict Lust, fondatore della prima scuola a New York. Contributi essenziali alla naturopatia sono sicuramente quelli forniti da Vincent Preissnitz e Sebastian Kneipp.

 

Benefici e controindicazioni

I benefici prodotti dalla medicina naturopatica sono molteplici. In generale, intervenendo sul ripristino e sul corretto mantenimento dell’equilibrio energetico peculiare di ciascun individuo, la naturopatia consente al paziente di ritrovare la serenità e il vigore necessario a indurre il corpo all’autoguarigione, senza ricorrere all’uso di farmaci. Diverse discipline confluenti nell’ambito della naturopatia svolgono inoltre un importante ruolo di prevenzione, riuscendo a diagnosticare disturbi e problemi che solitamente non emergono dai classici controlli medici. La naturopatia è un approccio globale che coinvolge l’intero organismo, corpo-mente-spirito, ponendo il soggetto nel corretto posto all’interno di un ordine più vasto, tra natura e cosmo. La naturopatia non prevede particolari controindicazioni, ma è sempre consigliabile, approcciandosi a ciascuna terapia naturopatica, consultare il proprio medico.

 

Per chi

La naturopatia si rivolge a chi vuole raggiungere uno stato di benessere e rilassamento globale, un perfetto equilibrio tra corpo e mente. La medicina naturopatia consente ottimi risultati per casi di stress, problematiche alimentari, disbiosi e candidosi, dolori articolari, equilibrio dell’umore, disturbi del sonno, difese immunitarie basse, intolleranze e allergie e antiaging. Chi intende avvicinarsi all’utilizzo di tale concezione terapeutica può sperimentare differenti rimedi per sostenere i processi di guarigione: si va dal digiuno all’uso dell’argilla, passando per una corretta alimentazione, uso di olii essenziali, urina, colori, aromi, cristalli, zone riflessogene e specifici esercizi di movimento.

 

La legge in Italia e all’estero

Non basta una spiccata sensibilità per diventare naturopata. La professione richiede un tempo di formazione che va dai tre ai quattro anni, oltre a una o più specializzazioni nelle varie discipline naturopatiche. In Italia, non esiste ancora una regolamentazione della professione di naturopata, mentre a livello europeo la medicina naturopatica viene disciplinata, seppur con molte differenze tra i diversi Paesi. Organo di rappresentanza dei naturopati italiani è l’INAP.