Il Chi Kung è un’antichissima arte che viene praticata da migliaia di anni per coltivare il corpo e lo spirito, che trova notevoli applicazioni nel campo marziale, medico e spirituale.

Le funzioni principali del Chi Kung sono:

  • spirituale: per la cura e la crescita della propria interiorità e la conoscenza di se stessi e dell’universo.
  • per la longevità: soprattutto la corrente Taoista.
  • marziale: per rafforzare la muscolatura, la resistenza, la potenza, l’equilibrio, la percezione spaziale, ecc..
  • medica: per la prevenzione e la cura delle malattie sia fisiche che psichiche

 

In realtà le applicazioni del Chi Kung sono illimitate: dato che per qualsiasi attività, sia fisica che mentale, utilizziamo energia, l’avere un controllo su di essa e un buon equilibrio energetico, ci aiuta in tutti gli aspetti della vita.

 

Ma cosa significa la parola “Chi Kung”?

“Chi” significa energia (un particolare tipo di energia), mentre “Kung” significa lavoro. Quindi “Chi Kung” sta a significare “ogni tipo di esercizio fisico o mentale, che permette lo sviluppo e il controllo della propria energia”.

E’ impossibile comprendere a fondo tutto ciò che riguarda la cultura cinese, e in particolar modo il Chi Kung, senza affrontare il concetto di “Tao“.

Il Chi Kung deve la sua esistenza al concetto di Tao ed è strettamente legato alla sua legge evolutiva e trasformativa, espressa dalla dinamica Yin – Yang e rappresentata graficamente nel Tai Chi. Tuttavia è molto difficile concepire tale concetto per la mente limitata dell’uomo. Il Tao è illimitato; dire che esiste significa escludere ciò che non esiste; dire che non esiste, significa escludere il tutto che è permeato dal Tao. E’ impossibile quindi definire il concetto di Tao con le parole, come ci insegna Lao Tzu, il padre del Taoismo, nel “Tao-Te-Ching”.

“Il Tao di cui si può parlare

non è il Tao assoluto

Il nome che si può pronunciare

non è il nome eterno.”

Il significato del concetto di “Tao” è espresso graficamente dal Tai Chi, in cui una parte chiara mostra il carattere Yang, maschile, solare, leggero, caldo, positivo, ed una parte scura mostra il carattere Yin, femminile, lunare, pesante, freddo, negativo. Tali suddivisioni però non devono ingannare perché nel Tai Chi è presente un cerchio scuro nella parte chiara ed un cerchio chiaro nella parte scura: entrambi rappresentano la potenzialità del seme dell’opposto. Così come in una zona esposta alla luce esistono sempre zone d’ombra, così di notte c’è sempre una tenue luce che permette di vedere, perché c’è sempre dello Yang nello Yin e dello Yin nello Yang.

E’ fondamentale importanza comkprendere che queste due “grandezze” (Yang e Yin) non sono opposte, ma bensì complementari. Esse rappresentano “due facce di un unica medaglia”: il Tao.

Un altro concetto importante è quello della dinamicità del Tao: lo Yin e lo Yang, infatti, sono in continuo movimento e si trasformano l’uno nell’altro. Tale concetto risulta chiaro se si pensa al ciclo di trasformazione dell’acqua.

Il ghiaccio è solido e freddo (due qualità prettamente Yin); quando si scioglie, pur rimanendo freddo, assume forma liquida (carattere Yang); apportando calore, l’acqua si trasforma in vapore, cosicché da due qualità prettamente Yin (solido e freddo), con il vapore ed il calore siamo passati a due qualità prettamente Yang. Quindi: in ogni principio è presente il suo opposto.

Un esempio ancora più semplice è dato dalla posizione dei piedi quando camminiamo: secondo la Tradizione cinese il piede che sta dietro è Yin, mentre quello avanti è Yang; quando facciamo un passo però il piede Yin diventa Yang e viceversa.

Questo concetto è facilmente applicabile a qualsiasi aspetto della vita ed è sicuramente un ottimo esercizio vederne l’applicazione nel quotidiano.